martedì 1 giugno 2010
riceviamo e pubblichiamo
Mi è capitato di leggere sulla questione e sono rimasto quanto mai disorientato dalle conclusion tratte; in particolare nella parte in cui asserisce che la condonabilità di cui all'art. 32 Legge 326/2003, spetta esclusivamente alle tipologie 4-5-6, in quanto la legge, escluderebbe al comma 26, categoricamente le tipologie 1-2-3. A me sembra una lettura un po forzata della norma che al comma 26 lett. a) sancisce la condonabilità degli abusi di cui alle tipologie 1-2-3 del condono con esclusione di quelli ricadenti nell'ipotesi di vincolo di cui al successivo comma 27, non conformi alla disciplina urbanistica secondo il disposto della lett. d) del medesimo comma.
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1 commento:
Sul c.d. condono 2003 hanno dibattuto il Ministero delle II.TT. (con proprie circolari), le Regioni (con ricorsi verso i provvedimenti dello Stato), i vari T.A.R., il Consiglio di Stato e, naturalmente, la Corte Costituzionale. Per quanto mi ricordo, nessuno dei predetti illustrissimi soggetti ha mai sollevato la questione di inapplicabiltà delle disposizioni di cui alla L. 326 del 2003 alle tipologie di abuso n. 1, 2, 3 . Sappiamo che la giurisprudenza alle volte è "ondivaga", spesso lo è quella dei T.A.R. (persino nella stessa regione), a volte anche quella del Consiglio di Stato ... potrebbero non esserlo gli articoli delle riviste?
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